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Un
po' di storia della sostenibilità
1998 Convenzione di Aarhus
Il cittadino,
primo attore del processo di cambiamento, ha la possibilità di
contribuire attivamente alla promozione dello sviluppo sostenibile.
Per questo le pubbliche amministrazioni si impegnano a ottimizzare le
potenzialità dell'intera società civile attraverso azioni
di sensibilizzazione ed informazione e a promuoverne il coinvolgimento
nei processi decisionali.
1. L'informazione:
Il cittadino deve essere informato sulle tematiche ambientali. Egli
deve poter valutare la qualità dell'ambiente in cui vive e le
modificazioni che lo minacciano. Le amministrazioni sono tenute a fornire
informazioni chiare ed esaurienti, possibilmente attraverso l'uso di
tecnologie informatiche interattive.
2. La partecipazione:
La partecipazione dei cittadini ai processi decisionali pubblici è
la prima condizione di sostenibilità dello sviluppo. Le politiche
ambientali devono essere basate sul confronto con i soggetti sociali
interessati e tradursi in strategie condivise. Una decisione concertata
con i destinatari e costruita con un alto tasso di consenso è
una decisione democratica che ha più probabilità di essere
attuata in modo ottimale grazie alla collaborazione di tutti. E' anche
una decisione di migliore qualità: i cittadini e, in particolar
modo le associazioni di protezione ambientale o in altro modo rappresentative,
sono depositari di preziose conoscenze relative alla situazione del
territorio, alle esigenze ambientali locali e agli interessi di chi
vi abita.
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