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Rinnovabile
l'energia di domani
La politica e l'ambiente
L'Unione Europea sta già scegliendo le energie rinnovabili, il
22 per cento dell'elettricità deve arrivare da fonti rinnovabili
entro otto anni. In Europa l’ Italia, praticamente priva di riserve
fossili e pesantemente dipendente dall’ estero per l’ approvvigionamento
di energia, può essere il motore di questa rivoluzione.
Proprio l’ Italia caratterizzata storicamente da una rete di piccole
industrie collegate tra loro e al tempo stesso presenti sul mercato
globale secondo un modello di sviluppo che l’ ha portata a essere
una delle prime potenze mondiali, senza la presenza delle grandi multinazionali.
Un modello che funziona e si puo’ adattare a quell’ Energy
Web del futuro, ipotizzato da importanti ricercatori. Piccole
unità produttive che possano essere, nella nuova economia legata
all'idrogeno o, per ora, almeno alle fonti rinnovabili, ognuna produttrice
d'energia per sé e per gli altri.
In tal senso si sta muovendo anche l’azione del Governo nazionale
che, dopo aver sottoscritto il Protocollo di Kioto, e’ impegnato
a garantire con le fonti rinnovabili la copertura di una rilevante quota
del suo fabbisogno energetico.
Per conseguire tale risultato si stanno individuando nuove forme di
incentivi che vadano ad integrare quelle gia’ varate nel passato,
ma – purtroppo – scarsamente utilizzate sia dal settore
pubblico che da quello privato. La liberalizzazione del mercato elettrico
completera’ il quadro delle opportunita’ offerte per la
produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ora si tratta di applicare gli strumenti gestionali per ottimizzare
la produzione, il consumo e la distribuzione dell’ energia prodotta,
ma anche di promuovere tale scelta, che deve entrare nella coscienza
nazionale, come un dovere di tutti i cittadini nei confronti dell’
Ambiente e come un impegno inderogabile a garantire alle generazioni
future, nella logica di uno sviluppo sostenibile, la possibilita’
di fruire delle stesse nostre opportunita’ e di adeguate risorse,
incluse quelle energetiche.
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Le
tappe della sostenibilità
1972 Stoccolma
1987 Rapporto Brundtland
1992 Rio de Janeiro
1993 Piano d'azione UE
1993 Piano d'azione in Italia
1994 Aalborg
1996 Lisbona
1996 Istanbul
Italia, Agenda 21 locale
1997 New York
1997 Amsterdam
1998 Aarhus
2000 Hannover
2001 Piano d'azione UE
2001 Doha, Qatar
2002 Monterrey
2002 Roma
2002 Johannesburg
Strategia in Italia
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