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17.
prove di identificazione e classificazione
Sono prove che permettono
di determinare alcuni parametri intrinseci delle terre, quali la granulometria
e i limiti di di Attemberg (liquido e plastico). Vengono eseguite sia
su campioni indisturbati che disturbati. Il campione di terra viene
classificato secondo la normativa UNI 10006.
Analisi granulometriche e determinazione del peso di volume
L'analisi granulometrica con costruzione di curva granulometrica cumulativa
determina la composizione dimensionale dei terreni campionati, con la
ripartizione in peso dei granuli costituenti determinate classi dimensionali.
La forma delle curve, su opportuni diagrammi, fornisce informazioni
su classazione, uniformità e quindi origine e caratteristiche
di permeabilità dei depositi analizzati. Le determinazioni dei
pesi di volume (g), allo stato naturale ed in varie condizioni (ad esempio
di saturazione) sono essenziali per le valutazioni di capacità
portante e si ottengono con particolari procedure di laboratorio.
Le analisi granulometriche e le determinazioni dei pesi di volume sono
le prove di laboratorio indispensabili da eseguire sui terreni che maggiormente
verranno ad essere interessati dalle opere in progetto e per i quali
è necessaria la valutazione della capacità portante. I
parametri ottenuti sono inoltre necessari alla corretta definizione
di comportamenti deformazionali alla cui modellazione si perviene con
altre prove quali l'edometrica e la prova di taglio diretto. La conoscenza
delle caratteristiche granulometriche è importante inoltre per
una definizione della situazione idrogeologica.
In una prima fase si asporta tutta la frazione limo-argillosa attraverso
un prelavaggio sul setaccio n. 200 (0.074 mm di apertura delle maglie);
successivamente si recupera il trattenuto al setaccio 200 e lo si sottopone
a vagliatura per la determinazione della distribuzione granulometrica
e quindi il passante in percentuale a ciascun setaccio.
Limiti di Atterberg
Vengono determinati quando si debba conoscere le caratteristiche di
plasticità di un terreno (100-200 g di materiale passante al
setaccio 0,425 UNI ) ossia si debba conoscere il contenuto di umidità
che separa lo stato liquido dallo stato plastico e il contenuto di umidità
che separa lo stato plastico dallo stato semisolido di un terreno (limite
plastico). La differenza numerica tra questi due limiti è chiamata
indice plastico.
Classificazione
La classificazione è il fine ultimo del processo di caratterizzazione
geotecnica del terreno da esaminare. È possibile farla conoscendo
i risultati delle prove granulometriche e i limiti di Attemberg. Il
materiale viene classificato secondo la norma UNI 10006 (ASTM D3282)
e assegnando un codice (da A-1 ad A-7) in funzione delle caratteristiche
tecniche del materiale.
Peso specifico
Si usa un picnometro utilizzando un provino di 50-100 g di materiale
passante al setaccio 0.2 UNI
Analisi granulometrica per sedimentazione
Si usa quanto la frazione limo argillosa è molto elevata e l'analisi
granulometrica ai setacci diventa di difficile realizzazione. L'apparecchio
utilizzato è riempito con una soluzione deflocculante dentro
la quale viene disperso il materiale da classificare. Il materiale in
sospensione sarà caratterizzato in ogni momento quasi esclusivamente
dalla presenza di particelle aventi determinate dimensioni e pesi mentre
non saranno presenti particelle aventi dimensioni e pesi maggiori perché
già depositate. A tempi prestabiliti si procede quindi al campionamento
della sospensione e alla successiva lettura con un densimetro ed infine
alla determinazione percentuale delle frazioni fini presenti.
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