


 
|
|
03.
risanamento ambientale
Bioremediation
Le attività in situ [1/2]
Adriatica Ecologie
Inustriali con il supporto tecnico di Geolab opera in questo
settore con una tecnica di bioremediation definita "on-site".
Dopo le fasi d'indagine sul campo per l'acquisizione di informazioni
geologiche, chimiche, biologiche e di parametri chimici e fisico - chimici,
la AEI svolge la bioremediation on-site attraverso le fasi riassunte
di seguito:
|
|
movimentazione
del terreno inquinato mediante escavatore |
|
|
condizionamento
attraverso un rimescolamento di tutto il materiale con omogeneizzazione
dello stesso |
|
|
predisposizione
di un area con lo stendimento di un telo in polietilene con funzione
di barriera con il suolo non inquinato |
|
|
disposizione a
strati del terreno precedentemente omogeneizzato fino ad una altezza
massima di 4 o 5 metri (biopile) |
|
|
inserimento fra
i singoli strati di tubazioni fenestrate collegate fra loro e confluenti
alla base del biopile |
|
|
inserimento fra
i singoli strati di tubazioni fenestrate per l'immissione di una
miscela gassosa |
|
|
disposizione
di biofiltri e predisposizione di una cella contenente i nutrienti |
|
|
collegamenti vari
tra le diverse tubazioni |
La costante
condizione di bassa pressione, creata con apposite pompe, preclude le
emissioni in atmosfera. Tutti i componenti provenienti dal processo
di biodegradazione sono recuperati da un sistema d'aspirazione (tubazioni
fenestrate confluenti alla base). Un sistema di drenaggio, posto alla
base, le convoglia in un pozzo e successivamente una pompa le spinge
in un sistema di depurazione a biofiltri. I contaminanti dissolti saranno
biodegradati semplicemente in acqua ed anidride carbonica. Dopo tale
trattamento, mediante un altro sistema a pompe si reirroga il liquido
purificato, miscelato con ossigeno e i nutrienti, a fianco e alla superficie
del biopile. In questo modo si garantisce la sopravvivenza dei batteri
aerobici e la continuità del ciclo di risanamento. L'intero deposito
viene poi coperto con un telo in polietilene nero, sottile, per prevenire
l'evaporazione e la perdita di calore passivo dovuto al sole.
È previsto inoltre un dettagliato programma di monitoraggio mensile
che includa corrette procedure di campionamento e di metodologie analitiche
con un completo campionamento ed analisi chimiche e microbiologiche.
Esso tiene conto di tutte le possibilità della degradazione della
materia organica così come dei rischi potenziali per la salute
umana.
Fra i parametri monitorati sono inclusi la tossicità, la mobilità
e la durata degli idrocarburi aromatici policiclici, dei BTEX e il contenuto
totale di carbonio organico (TOC). Controlli settimanali del sistema
fitodepurativo ed il monitoraggio del sito sono eseguiti tramite equipaggiamento
adatto per test di campo. Dai tecnici vengono inoltre effettuati controlli
quotidiani del sistema.
pagina successiva >
|
|
|