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03.
risanamento ambientale
Bioremediation
Studio e utilizzo dei batteri
Il proficuo uso dei microrganismi
nella bioremediation dipende dallo sviluppo di una conoscenza
di base della genetica di un ampio spettro di microrganismi molti dei
quali non sono ancora stati isolati o studiati in dettaglio. Lo sviluppo
della biologia molecolare ha reso possibile lo studio e l'isolamento
di qualche microrganismo e l'analisi dei geni che governano una gran
varietà di processi metabolici, tra cui la degradazione degli
inquinanti ambientali. Mentre l'isolamento e la caratterizzazione di
nuovi microrganismi e geni sono importanti nello sviluppo di nuove strategie
per la bioremediation, la conoscenza sulle caratteristiche generali
del genoma microbico è necessaria. Recenti scoperte sulla diversità
dei microrganismi e sull'organizzazione dei loro geni permettono di
capire come i fattori ambientali influenzano l'espressione dei geni
e la regolazione del metabolismo microbico.
Poiché la concentrazione dell'ossigeno nel suolo è spesso
altamente variabile, nel tempo e nello spazio, la biodegradazione in
natura è mediata sia dagli organismi aerobici sia anaerobici.
I batteri impiegati per realizzare la nostra attività di bioremediation
sono quelli aerobici. Sono state studiate strategie sia fisiche sia
biologiche per implementare la quantità d'ossigeno che deve essere
fornita ai batteri aerobici mentre l'utilizzo di batteri anaerobici
sarà oggetto di studi futuri.
La bioremediation
Studio ed utilizzo di batteri nella bioremediation
Studio ed impiego
dei microcosmi
La bioremediation
e le caratteristiche del sito
Attività
in situ di bioremediation
Impiego dei modelli
matematici
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