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03.
risanamento ambientale
con la bioremediation
L'inquinamento dei suoli
rappresenta uno dei problemi principali che contribuiscono al degrado
ambientale. Gli interventi di risanamento ambientale che si eseguono
al giorno d'oggi vengono attuati attraverso molteplici tecnologie. La
più diffusa rimane ancora il conferimento in discarica che, allo
stesso modo dell'incenerimento, è non solo un approccio molto
costoso ma comporta anche un ingente impatto ambientale. Più
interessanti sono invece le tecnologie di risanamento, distinte in fisiche,
chimiche e biologiche, le quali prevedono la rimozione dell'agente inquinante
con la conseguente riutilizzazione del suolo. E' importante la distinzione
fra le tecniche di intervento ex situ, in cui il suolo viene scavato
e portato ad un impianto di trattamento, e tecniche on site, in cui
s'interviene direttamente sul posto di origine.
Sono particolarmente interessanti le tecnologie di tipo biologico
soprattutto per quel che concerne la modalità in situ poiché
permette di eliminare la sostanza inquinante a costi contenuti. La rimozione
del contaminante tramite una tecnologia di tipo biologico può
essere effettuata sia utilizzando piante (phytoremediation) sia utilizzando
microrganismi tra cui funghi e in prevalenza batteri, autoctoni o alloctoni
(bioremediation).
Adriatica Ecologie Industriali ha deciso di seguire questa seconda
strada:
La bioremediation
Studio ed utilizzo
di batteri nella bioremediation
Studio ed impiego
dei microcosmi
La bioremediation
e le caratteristiche del sito
Attività
in situ di bioremediation
Impiego dei modelli
matematici
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