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02. tecnologie di risanamento
      chimico/fisiche e termiche [2/2]

Dual phase extraction
Tecnologia da applicare in situ che consente di rimuovere contestualmente gli inquinanti (composti volatili alogenati e non ed idrocarburi) nella zona satura e nella zona insatura del terreno.
Una soluzione minimale consiste nel realizzare l' abbassamento della falda con conseguente aumento dello spessore della zona insatura all' interno della quale vaporizzare le sostanze inquinanti. Tale procedura prevede l' impiego di pompe sommerse e quindi si ottiene anche la rimozione sia della fase vapore che di quella liquida.
Spesso la dual phase extraction viene associata alla bioremediation ed e' adatta soprattutto in presenza di sabbie limose, limi o argille profonde all' interno dei quali si formano coni di depressione di vapore.
 

Desorbimento termico
Il desorbimento termico comporta un pretrattamento per rimuovere le componenti piu' grossolane e una successiva fase di riscaldamento in forno rotante o in coclea riscaldata. La temperatura del ciclo di bonifica e' assicurato da fiamma diretta o con riscaldamento indiretto del desorbitore o dei gas di trasporto.
I fattori che determinano l' efficacia di questa tecnologia sono la temperatura, il livello di depressione del desorbitore e il tempo di residenza del terreno nell' impianto. In questo modo si separano l' acqua e gli inquinanti senza ossidazione termica. Gli inquinanti sono vettorati ad impianti di trattamento.
Il desorbimento termico e' spesso adottato in combinazione con altre tecnologie: soil washing, incenerimento, stabilizzazione e solidificazione.

Se si opera a bassa temperatura (t < 320° C) - e' idoneo per componenti organici volatili non alogenati, ad alta temperatura (320° C < t > 560° C) e' applicabile per componenti organici semivolatili, policiclici aromatici, policlorobifenili, pesticidi e metalli volatili. L' umidita' e la presenza di limi, argille e materiale umico tende a legare i contaminanti organici.
 

Solidificazione/stabilizzazione
La solidificazione e' una tecnologia che impiega cementi idraulici, gesso, silicati, calce o altri materiali idonei a legare gli inquinanti in una matrice solida. La destinazione del materiale cosi' inertizzato puo' essere la discarica o il riutilizzo come come materiale di riempimento nelle pavimentazioni stradali o in edilizia. La stabilizzazione invece rende meno mobile l' inquinante

Solidificazione e stabilizzazione sono adatti per inquinanti inorganici e sono tecnologie adottate anche a conclusione di altre forme di bonifica come il soil washing e la bioremediation.
 

Incenerimento
Tecnologia che prevede l' invio a impianti di trattamento termico ad alta temperatura del materiale contaminato. I composti organici subiscono processi di volatilizzazione e ossidazione con apporto di ossigeno.
Gli impianti piu' usati sono i forni rotanti che operano fino a circa 1000°C, i combustori a radiazione infrarossa con apporto d' aria, che operano oltre i 1000°C, il letto circolante per temperature relativamente basse (circa 800°C). I gas prodotti devono essere trattati, gli acidi vengono neutralizzati e il particolato deve essere abbattuto. Le ceneri devono essere inertizzate.

L' incenerimento e' particolarmente idoneo per idrocarburi clorurati, PCB e diossine e per esplosivi.
 

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