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Adriatica
Ecologie Industriali divisione Energia
Energia
dalla Luce
L’effetto fotovoltaico consiste nella trasformazione della luce
in energia elettrica.Tale effetto e’ noto fin dal secolo scorso,
quando si scopri’ che era possibile trasformare direttamente
l’energia solare tramite celle elettrolitiche, senza passare per
processi termodinamici. La prima applicazione commerciale risale al
1954, negli Stati Uniti, quando i laboratori della Bell realizzarono
la prima cella fotovoltaica utilizzando il silicio monocristallino.
Esistono due tipi di sistemi fotovoltaici: quelli senza accumulo e quelli
ad accumulo. I secondi sono collegati ad accumulatori che conservano
l’energia elettrica prodotta durante le ore di insolazione e consentono
di utilizzarla rilasciandola anche nelle ore serali e notturne o se
il sole e’ coperto.
Gli accumulatori sono delle batterie piombo-acido, un regolatore di
carica impedisce che la tensione di carica superi i valori prefissati
mettendo a repentaglio l’integrita’ degli accumulatori.
Tale soluzione viene prevista per c.d. “utenze isolate”
ossia prive di allacciamento alla rete esterna che potrebbero rimanere
senza energia se venisse a mancare quella diretta prodotta dalla luce
solare.
L’energia solare e’ la fonte di energia per eccellenza.
Tutta l’energia che utilizziamo ha origine dall’ irraggiamento
solare, inclusa quella da combustibili fossili. Ogni anno il Sole irradia
sulla Terra energia paria a 19.000 miliardi di TEP (Tonnellate Equivalenti
di Petrolio).
La domanda mondiale annua di energia e’ di circa 8 miliardi di
TEP. In Italia la domanda annua di energia e’ di circa 167 milioni
di TEP. Per captare l’energia solare si puo’ ricorrere a
sistemi “termici” (Vedi Scheda Energia Solare Termica) o
sistemi “fotovoltaici”. I sistemi fotovoltaici sono impostati
su batterie di pannelli semiconduttori al silicio che trasformano l’energia
del Sole in energia elettrica. I pannelli fotovoltaici alimentano sistemi
di conversione che consentono di immettere l’energia nella rete
per utilizzo diretto o per cessione al Gestore della rete pubblica.
Idonei accoppiamenti a sistemi tecnologici a celle combustibile consentono
di utilizzare l’energia elettrica in misura proporzionale alla
richiesta e di accumulare gli esuberi sotto forma di idrogeno da impiegare
come combustibile.
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