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Divisione Edilizia Ecologica - ECO DOMUS
agenti inquinanti
Metalli pesanti e altri metalli
Precauzioni preventive e di emergenza
In generale osservare le stesse precauzioni consigliate per i Voc.
Verificare i componenti dei materiali da costruzione, delle finiture
e dei prodotti detergenti e per la manutenzione.
Preferire i prodotti che dichiarano di essere esenti da metalli pesanti
ed evitare i prodotti di cui non è verificabile la composizione.
Evitare di rimuovere personalmente vecchie vernici.
Durante eventuali operazioni di sabbiatura di facciate sigillare molto
bene gli interni, lasciare i locali e rioccuparli solo alla fine dei
lavori e di approfondite pulizie.
Evitare di scaricare nelle condutture idrosanitarie i residui di vernici
o smalti anche se dichiarati a basse o minime percentuali di piombo
e di altri metalli pesanti: i fanghi che derivano dalla depurazione
dei reflui urbani causano gravi contaminazioni del suolo e del sistema
delle acque con gravi ripercussioni su tutto l’ecosistema.
In caso di ingestione di sali solubili, in attesa dei soccorsi va indotto
il vomito per prevenire l’assorbimento, eventualmente previa somministrazione
di una soluzione di latte con albume d’uovo.
Tutte le pile esaurite e i termometri a mercurio rotti vanno accuratamente
smaltiti come rifiuti speciali nelle sedi deputate. In considerazione
delle caratteristiche tossicologiche del piombo la legge impone limiti
alla sua concentrazione negli effluenti aeriformi, nelle acque di scarico
e nei rifiuti solidi.
I rifiuti solidi contenenti più dello 0,5% di piombo
(cioè 5 grammi di piombo per chilogrammo) devono
essere smaltiti in discariche speciali, dotate di particolari caratteristiche
geologiche e geotecniche (D.P.R. n° 915, 10.9.1982).
Metalli pesanti e altri metalli: introduzione
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Fonte:
Il nuovo verdeaureo dell’architettura a cura di Serena Omodeo
Salè
Ed. Maggioli; 2001 |
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