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Divisione Edilizia Ecologica - ECO DOMUS
agenti inquinanti
Monossido di carbonio
Monossido di carbonio
Gas incolore e inodore, molto infiammabile, più leggero dell’aria,
si forma per combustione incompleta di sostanze organiche contenenti
carbonio.
La sua concentrazione atmosferica esterna è notevolmente legata
all’intensità del traffico automobilistico e influenzata
da particolari condizioni climatiche che impediscono la circolazione
dell’aria. Le aree più a rischio sono quelle in cui vi
è ristagno d’aria dovuto a strade strette fra edifici alti
e contigui (effetto canyon).
Fonti:
Combustione dei fornelli. Combustione di stufe a gas, a legna e carbone.
Fumo di sigaretta. Fumo di caminetti. Scarichi di auto.
Effetti:
Si lega all’emoglobina del sangue formando carbossiemoglobina
e riducendo l’apporto di ossigeno ai tessuti. Concentrazioni elevate
e prolungate sono letali. I primi sintomi di intossicazione sono riduzione
delle facoltà mentali e sensoriali, seguite, per intossicazione
più intensa, da cefalea, debolezza, vertigini, insonnia, nausea,
tachicardia e infine da stordimento e coma. Si evidenzia già
un rischio in presenza di 1-2 parti per milione (ppm), in concentrazioni
superiori alle duemila ppm diventa letale.
Data la sua capacità di attraversare la barriera placentare il
monossido di carbonio è molto pericoloso per il feto: anche le
percentuali relativamente basse dovute al fumo di sigaretta possono
essere causa di gravi danni quali ritardi nello sviluppo cerebrale.
Precauzioni
Non fumare. In particolare non fumare nei locali di soggiorno prolungato
e soprattutto mai nelle camere da letto. Mantenere in perfetta efficienza
le apparecchiature domestiche in cui si producono combustioni.
Mantenere ventilati (con aperture dirette sull’esterno e nel rispetto
delle normative), tutti i locali ove funzioni un apparecchio per riscaldamento
a fiamma libera.
Ventilare accuratamente la cucina durante la cottura e isolare l’ambiente
cucina dagli altri locali di soggiorno. Preferire caminetti forniti
di prese d’aria esterne e a chiusura d’aria, che riducono
l’immissione nell’ambiente dei fumi di combustione.
Se si dispone di un garage addossato alla casa evitare nel modo più
assoluto di tenere il motore acceso quando l’automobile è
ricoverata all’interno.
Osservare maggiori precauzioni per i bambini (i quali avendo una maggiore
frequenza di respiro, si intossicano più rapidamente) e per i
soggetti affetti da cardiopatie, patologie arteriosclerotiche e respiratorie.
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Fonte:
Il nuovo verdeaureo dell’architettura a cura di Serena Omodeo
Salè
Ed. Maggioli; 2001 |
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